C’era una volta un pomeriggio silenzioso e sereno. La mamma era immersa nella lettura del suo libro, mentre io, con il naso schiacciato contro il vetro della finestra, osservavo il giardino che riposava. All’improvviso, tra l’erba, vidi qualcosa di strano: una piccola macchia scura, simile a una pallina nera abbandonata.

Incuriosito, chiamai subito la mamma: «Io non ho palline nere in giardino!» le dissi sorpreso. Così, tenendoci per mano, andammo a vedere da vicino di cosa si trattasse.

il mio amico peloso

Ed ecco la sorpresa: non era un gioco, ma un piccolissimo gattino, tutto raggomitolato vicino alla siepe per ripararsi dal freddo. Era così sporco di terra e polvere che sembrava molto scuro, ma quando lo portammo in casa per accudirlo, scoprimmo un segreto. Sotto quel mantello impolverato si nascondeva un bellissimo gattino bianco e grigio!

disegno con bambino 2

Il momento del bagnetto fu un’avventura: lui non ne voleva proprio sapere e si dimenava tutto, ma una volta asciutto e profumato, la sua gioia esplose. Con la codina ben alzata verso il cielo, iniziò a fare le fusa e a strofinarsi dolcemente contro le mie gambe per ringraziarmi.

disegno con bambino 1

La mamma, sorridendo, mi chiese: «Come vorresti chiamarlo?». Ci pensai su, guardando quel musetto così buffo e morbido, e poi esclamai: «Peloso». E così, con un nome nuovo e un cuore colmo di calore, il piccolo gattino aveva trovato la sua casa.

bambino con gattino

Da quel giorno siamo diventati amici inseparabili. Patatino vuole stare sempre con me, seguendo ogni mio passo. E quando scende la sera e vado a dormire, lui si accoccola vicino a me e resta lì, come una piccola sentinella, finché non mi sveglio al mattino. Averlo vicino mi fa sentire al sicuro.

Oggi mi sento il bambino più felice e fortunato del mondo: ho l’amore della mia mamma, quello del mio papà e un amico speciale a cui voglio un bene infinito.