"Hobby di Rosy" è molto più di un nome: è un piccolo mondo nato dal cuore. Nasce unendo le prime due sillabe dei nomi dei miei figli mio orgoglio più grande , un gesto d’amore che mi accompagna in ogni creazione. Mi chiamo Caldironi Giuseppina e realizzare questo progetto è stato, per me, un viaggio di scoperta. All’inizio ero alle prime armi: le mie competenze per un lavoro del genere erano minime, quasi inesistenti. Ma con pazienza, determinazione e grazie all’aiuto prezioso di professionisti che mi hanno guidata e incoraggiata, ho iniziato a crescere. Passo dopo passo, ho imparato a fidarmi delle mie capacità e a credere che ce l’avrei fatta. Oggi guardo questo sito e sorrido: non solo perché esiste, ma perché racconta anche un pezzetto della mia storia. E ne sono profondamente orgogliosa. Questo progetto è iniziato per gioco su Instagram, ma con il tempo ha trovato la sua vera casa qui: uno spazio dove posso dare forma e voce a ciò che mi emoziona. Tutto è cominciato in un giorno qualunque, mentre guidavo lungo una strada alberata. Un albero dalla forma insolita ha catturato la mia attenzione. Mi sono fermata, l’ho fotografato e da quell’immagine, semplice e potente, è nata una favola: “L’albero curioso”. È da piccoli attimi come questo che nasce l’incanto. Da un dettaglio reale, da un angolo di natura, da un oggetto dimenticato o dal profilo di un animale incontrato per caso. Scatto una fotografia, annoto un pensiero e piano piano prende vita una storia. In questa pagina troverai il mio taccuino visivo: immagini che mi hanno ispirata a scrivere, a disegnare, a raccontare. Sono i semi da cui sono germogliate le favole della sezione “Favole e Racconti”. Perché spesso basta uno sguardo attento per trasformare la realtà in magia. Le fotografie che vedi qui sono vere, scattate nei momenti in cui qualcosa mi ha toccato il cuore. A volte, all’interno delle favole, quegli stessi elementi possono apparire leggermente trasformati, avvolti da un velo di fantasia. È la realtà che si lascia accarezzare dall’incanto, per diventare racconto. Con affetto, Rosy
Tre scatti raccontano la storia di un albero curioso, con la bocca spalancata come per liberare segreti custoditi dal vento, e un ramo proteso in avanti come un braccio in cerca di un abbraccio lontano, mentre scruta con meraviglia l’orizzonte infinito dove cielo e terra si sfiorano.
«Un piccolo uccellino a terra, con un pezzetto di pane nel becco, ha acceso in me il desiderio di raccontare storie.»
«Passeggiava tranquillo nel mio giardino, silenzioso e gentile, come se ogni filo d’erba gli fosse amico. È bastato uno sguardo a quel piccolo riccio per accendere la scintilla delle storie. Così sono nate Mamma Riccio e il tortino di funghi e Mamma Riccio e i piccoli ricci, racconti pieni di tenerezza e meraviglia.»
Questo è l’asinello del racconto L’asinello e Tobi. L’ho incontrato per caso, durante una passeggiata: era lì, in lontananza, e mi ha subito colpita. Mi sono avvicinata piano, spinta dalla curiosità, e ho iniziato a fotografarlo. Questa è la foto che preferisco. Ragliava e ragliava, quasi come se volesse salutarmi o almeno così mi piace pensare. In quell’istante ho sentito che avrei scritto una storia tutta per lui: una storia semplice e tenera, fatta di incontri, di sguardi sinceri e di piccoli momenti che sanno restare nel cuore.
«Una tazzina d’altri tempi, dove il caffè ha il sapore della meraviglia. Una tazzina che racconta storie, ogni volta diverse. Sul fondo, volti e visioni: piccoli segreti che affiorano tra le ombre del caffè. È proprio questa tazzina che ha acceso la mia immaginazione e mi ha ispirato storie che, presto, avrò il piacere di raccontare.»
«Qui ci sono la tazzina magica e le tazzine di carta: ognuna con un’intestazione e, al loro interno, brevi frasi che raccontano ciò che ho scoperto nel fondo della tazzina magica. Un fondo speciale, dove giorno dopo giorno ho visto emergere forme, personaggi e storie sempre diverse, come se ogni sorso svelasse un nuovo piccolo segreto.»
Quelli che si vedono in questa fotografia sono i protagonisti di Leo il piccione. Sono ritratti qui, fermi in un istante che sembra racchiudere tutta la loro storia: sguardi curiosi, ali pronte a partire e un silenzio che parla più di mille parole.
Questo è Balù è l'amico del cuore del mio nipotino ,se vuoi conoscere le sue avventure vai nella pagina delle favole
Balù non è solo un pupazzo, è il compagno di mille avventure e il custode di sogni tranquilli. Morbido e rassicurante, ogni giorno, tra giochi e risate, sa regalare al mio nipotino quella dolce sensazione di avere sempre un amico fidato accanto, pronto ad ascoltare e a coccolare.
Questa è la gattina Diva del racconto che trovi nella pagina delle favole
Scheda elettronica
Da freddi circuiti e fili d’oro, una mappa segreta si svela: un labirinto verde, percorso da creature incantate, dove la logica incontra la magia per trovare la Fonte della Vita, che troverai a breve nelle favole e racconti .
Albi il pino
- In questa immagine svetta Albi, il protagonista silenzioso e saggio che ha ispirato la favola “La storia di Albi il pino” (disponibile nella sezione Favole e Racconti). Anche se scientificamente appartiene alla famiglia delle Picea abies (l’Abete rosso), nella mia immaginazione Albi incarna l’essenza stessa dell’albero del bosco: resiliente, fiero e accogliente.
- I suoi rami, carichi di aghi fitti e resinosi, creano una trama intricata che sembra quasi voler proteggere i piccoli segreti che nasconde tra le fronde.