Eppure, una bambina dagli occhi chiari e il caschetto biondo non riusciva a resistere. Così, una sera si nascose sperando di non essere vista, trattenendo il respiro per ascoltare. Quella sera, la saggia mucca Rosina raccontava alle altre la storia di Gigetta.
Gigetta era la mucca più bella di tutta la zona. Aveva un manto lucido e passava il tempo a specchiarsi nelle pozzanghere dicendo: “Guardate come sono splendida! Il mio manto è perfetto e non voglio certo stancarmi per produrre il latte.”
Ma Gigetta non capiva che il suo aiuto era prezioso. Il contadino Ugo aveva due gemellini piccoli che avevano sempre tanta fame, e poiché Gigetta si rifiutava di fare la sua parte, il latte non bastava mai e i piccoli piangevano disperati.
Un giorno, Ugo, che era un uomo buono e concreto, le accarezzò il muso e le disse con calma: “Cara Gigetta, la bellezza non basta se non ci si aiuta. Se non inizierai a produrre il latte per i miei figli, non potrò tenerti ancora per molto in questa stalla.”
Gigetta rimase colpita, ma fu quella notte che accadde qualcosa di speciale. Tutte le sue compagne di stalla iniziarono a parlarle insieme. “Ascoltaci, Gigetta!” muggì Rosina. “Essere utili e sentirsi amati è molto più gratificante che restare a guardarsi in una pozzanghera. I gemellini di Ugo hanno bisogno di te!”
Anche la bambina dal caschetto biondo, dal suo nascondiglio, fece un piccolo verso per incoraggiare Gigetta, nel silenzio della notte, finalmente capì.
Il mattino dopo, alla mungitura, Gigetta regalò a Ugo il latte più buono e nutriente che si fosse mai visto. I gemellini di Ugo lo bevvero tutto e, per la prima volta, fecero un sonno lungo e sereno. Quando la moglie di Ugo li vide dormire così beatamente, capì che finalmente tutto era tornato al posto giusto.
Gigetta scoprì che fare la propria parte la rendeva molto più felice di quanto lo fosse mai stata prima. Il giorno dopo, Ugo portò a tutte le mucche una razione abbondante di fieno profumato.
La bambina bionda sorrise ,uscì dal fienile e e corse verso casa gridando:” Ciao mucche ,grazie per avermi raccontato questo storia!”
Tra le mura di pietra tornò quel silenzio magico, interrotto solo dal dolce rumore delle mucche che ruminavano felici.
Molte volte la bambina andò a trovare le mucche e ascoltò tante altre bellissime storie che riempivano il cuore