Primavera è la mia stagione,  

mi diverto in ogni direzione!  

Svolazzo tra gli alberi e i fili sospesi,  

con il vento nei cieli distesi.

Mi chiamo Aria, sono una colombella,  

dal bel portamento e mi sento bella.  

Il nome me l’ha dato un bambino,  

con il naso all’insù, guardandomi da vicino.

Disse: “Leggera come l’aria, lei vola!” 

 E da quel giorno adottai quel nome  

Amo l’aria in ogni sua veste,  

che sia dolce o che sia tempesta.

Leo il piccione e Aria 4

Un giorno, su un filo mi son posata,  

e poco più in là una piuma è volata. 

Era un colombo di gran portamento,  

ma di parlare non aveva intento.

 

“Ciao,” dissi piano, avvicinandomi a lui,  

“mi chiamo Aria, e chi sei tu?”  

Lui si girò, con aria un po’ mesta,  

“Mi chiamano Leo, ma io non mi chiamo mai, che festa!”

 

“Ma che spiritoso!” pensai divertita,  

e cinguettando mi avvicinai divertita  

Ma lui, sprezzante e un po’ arrogante,  

mi prese in giro, tutto trionfante.

 

leo il piccione 3

Le ali, diceva, non erano uguali,  

e sulle zampe avevo simboli strani.  

“Perfettino, basta, ti saluto qui,  

ci vediamo l’anno del mai, arrivederci così!”

Leo il piccione 5

Mentre borbottavo tra me un po’ amareggiata,  

un altro colombo volò verso di me e ne rimasi affascinata.  

“Ciao, belle piume, come ti chiami?”  

Che simpatia!Mi chiamo Aria e tu?!

leo il piccione 1

Da allora siamo inseparabili, in volo e a terra,  

tra canti e voli felici sulla terra.  

Il suo nome è Checco, ed è il mio tesoro,  

insieme voliamo, cinguettando in coro.

Il mio cuore è felice con Checco accanto.

leo il piccione orgoglioso

Ogni tanto vedo Leo solo e vanitoso, fa piroette ma resta

orgoglioso. Nessuno lo guarda nessuno lo chiama, troppo

preso da sè non si accorege della sua fama , si guarda di

continuo credendosi uno schianto .

leo nel blu

Se vedete un piccione solo, in alto o quaggiù,  

sappiate: è Leo, da solo nel blu

Che cerca ciò che forse non esiste davvero,  

ma con Checco, io ho trovato il mio cielo sincero.