Le ali, diceva, non erano uguali,
e sulle zampe avevo simboli strani.
“Perfettino, basta, ti saluto qui,
ci vediamo l’anno del mai, arrivederci così!”
Mentre borbottavo tra me un po’ amareggiata,
un altro colombo volò verso di me e ne rimasi affascinata.
“Ciao, belle piume, come ti chiami?”
Che simpatia!Mi chiamo Aria e tu?!
Da allora siamo inseparabili, in volo e a terra,
tra canti e voli felici sulla terra.
Il suo nome è Checco, ed è il mio tesoro,
insieme voliamo, cinguettando in coro.
Il mio cuore è felice con Checco accanto.
Ogni tanto vedo Leo solo e vanitoso, fa piroette ma resta
orgoglioso. Nessuno lo guarda nessuno lo chiama, troppo
preso da sè non si accorege della sua fama , si guarda di
continuo credendosi uno schianto .
Se vedete un piccione solo, in alto o quaggiù,
sappiate: è Leo, da solo nel blu
Che cerca ciò che forse non esiste davvero,
ma con Checco, io ho trovato il mio cielo sincero.