Favole e Racconti

Leo il piccione
Primavera è la mia stagione,mi diverto in ogni direzione! Svolazzo tra gli alberi e i fili sospesi, con il vento nei cieli distesi. Mi chiamo Aria, sono una colombella,dal bel portamento e mi sento bella. Il nome me l’ha dato un bambino, con il naso all’insù, guardandomi da vicino……………………………………..

Il gatto marinaio
C’era una volta, un bel giorno assolato,un gatto nero e bianco, fiero e ben addestrato.Saltò sul traghetto senza timore,pronto a partire, col vento a favore. l viaggio era breve, dall’altra sponda,lui sul bordo osservava, con aria gioconda.C’era gente e biciclette tutt’intorno,ma il gatto era tranquillo in mezzo a quel frastuono.

Zefiro e l'albero curioso
Ogni tanto volava vicino a quell’albero e si fermava a guardare il buco, sperando di vedere uscire qualcuno. Ma ogni volta non vedeva nulla e tornava a cercare cibo nei paraggi. “Quel nido sarebbe perfetto per me”, pensava Zefiro, “adoro quel tipo di alberi, sarebbe l’ideale!”Quel buco aveva una forma strana ,,,,,,,,,,

Avventura nel Bosco
Nel cuore di un bosco incantato viveva Mamma Daino, il cui vero nome di specie è *Dama Dama*. Quel bosco era stato la sua casa da quando era cucciola, e lo conosceva in ogni angolo. Sebbene fosse frequentato dai “Due Gambe” ,così chiamava gli uomini, non c’era pericolo. ……………………….

Trippi e Nalli
C’era una volta, in cima a un grande abete, un piccolo pettirosso di nome Piume. Il suo nido era accogliente e da lì poteva ammirare il vasto mondo sotto di lui. Spesso, posata sui fili del telefono vicino al suo albero, Piume vedeva una maestosa poiana. Era un uccello speciale, molto più grande di lui, …………..

Il gatto furbacchione
C’era una volta un gatto furbacchione di nome Trap (diminutivo di Trappola), noto in tutto il vicinato per i suoi inganni e stratagemmi. Un giorno, decise di mettere in atto uno dei suoi trucchi per catturare Ermenegildo, un piccolo topolino astuto che abitava nei paraggi……………………….

Orel e le cuginette
Una mattina, quando il sole sorgeva,
vicino al campo degli umani scendevano.
Lecil e Cecil pensavano, allegre,
di esser nascoste tra spighe belle e fiere.
Ma sopra il grano, due orecchie spuntavano,
e io, Orel, le trovava e lorosi arrabbiavano,Sono un leprotto vivace e contento,
con due cuginette passo il mio tempo.
Viviamo in un luogo che è un vero incanto,
ma pericoloso, se sbagliamo un passo.

I racconti di mamma Desi La Signora Isa e i Sei Ricci Monelli
Era ormai una tradizione: quando il sole era al suo punto più alto nel cielo, la famiglia delle leprotte Cecil e Lecil si ritirava nella loro tana.
Era in quel momento che mamma Desi, dopo averle sfamate, raccontava storie incantevoli.
Una delle loro preferite era quella della signora Isa, mamma di sei ricci vivaci.

L'asinello e Tobi
Era veramente una giornata particolare, le nuvole si rincorrevano nel cielo sembravano impazzite ce n’erano di biancastre, rosa, nere nere.
Alcune sembravano la pancia di un orco da quanto erano grandi, altre fazzoletti svolazzanti e altre zucchero filato.
Mentre pensavo a queste cose, sdraiato comodo sull’erba, ho visto da lontano un asinello che camminava piano piano, zoppicando. Incuriosito mi sedetti sulle …

Mamma Riccio e il tortino di funghi
Vi voglio raccontare di un piccolo uccellino curioso, sempre in volo, che amava esplorare i boschi alla ricerca di avventure. Un giorno, mentre svolazzava tra gli alberi, vide Mamma Riccio affaccendata nella sua cucina. Le finestre erano aperte e si sentivano ,,,,,,,

Rolli il pinguino
Rolli questo è il nome del nostro piccolo pinguino .Era stata mamma Luna a dargli il nome perchè ogni tanto scivolava e invece di farlo come gli altri suoi coetanei lui rotolava e come si divertiva. Un giorno mentre stava giocando avvertì una strana sensazione di paura. Corse subito dalla mamma e gli raccontò …….

Balù amico del cuore
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C’era una volta un tenero orsetto,si chiamava Balù, un dolce amuleto.Sempre con Michele, il suo cucciolo d’uomo,insieme affrontavano ogni viaggio e ogni dono.“ Che bello avere chi ti tiene con sé, sente quanto sono soffice e mi abbraccia.Così Balù pensava con grande gioia,mentre Michele lo stringeva,,,,,,,,,,,

Dama i suoi quattro cuccioli e la bambina pesce
Era da tempo che non si vedeva una giornata così limpida. L’inverno stava lasciando il passo alla primavera, e noi festeggiavamo con il tepore del sole che filtrava tra gli alberi. Io e i miei quattro cuccioli, incantati dal bel sole, decidemmo di uscire dal bosco. Da un lato c’era una palude, dall’altro, un mare limpido e calmo che ci accolse con il dolce rumore delle onde. La sabbia sotto

Pepito e Zuccherina
Nel parco della città di Errabonda vivevano due scoiattolini ,Pepito e Zuccherina una coppia molto curiosa.Errabonda ( nome dato da loro )poiché c’era sempre un viavai di umani .Gli Errabondi appunto , per motivi da loro incomprensibili, partivano per andare altrove.I due scoiattolini dall’alto degli alberi vedevano ogni tanto camion partire pieni di tante cose. Zuccherina e Pepito ,si sentivano a casa nel parco……

Il fienile e i due topolini
C’era una volta, sopra la stalla di una vecchia fattoria, un fienile pieno di balle di fieno rettangolari, tutte legate insieme con dello spago.Le balle erano accatastate in modo ordinato, così da poter proteggere il fieno dalla pioggia e dal vento.Un giorno, mentre io e la mia cuginetta ci divertivamo a saltare giù dal fienile sul rimorchio pieno di fieno, senza curarci troppo delle conseguenze, notai qualcosa che mi fece fermare di colp.Erano due piccoli topini! Minuscoli, con dei nasini rosa che brillavano …………….

La cagnolina di nome Lisi
Era una giornata piovosa, di quelle in cui si sta bene al calduccio nel proprio nido. Nonostante ciò, ero uscita e me ne stavo appollaiata su una staccionata , respirando l’aria fresca e pulita che c’è quando piove.
Sono Rosi un’uccellina alquanto curiosa.
All’improvviso, vidi un piccolo esserino fradicio che andava avanti e indietro davanti al cancello della casa di fronte. Aveva un musetto dolce e occhi così tristi che mi ,,,,,,,,,,,,,,,

La storia di Albi il pino
Era una giornata piovosa e Cecil e Lecil si stavano annoiando non potendo andare fuori a scorazzare per i prati. Mamma lepre le prese vicino a se ed iniziò a raccontare la storia di Albi il pino che loro vedevano al di là dal fiume che divideva la loro casa dal giardino la in fondo.
La storia mi è stata raccontata proprio da lui.Albi è cresciuto in un vivaio e quando arrivò ad una certa altezza intorno a ,,,,,,,,,,,,,,,,

Il leprotto Pizzi coraggioso
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Il leprotto Pizzi, un bel dì curioso, decise di uscire, seppur timoroso. Mai dalla tana era andato lontano, aveva paura, così uscì piano piano , si sentiva un po ‘strano.
La mamma Amri lo incoraggiò piano, “Vai fuori, Pizzi, insieme l’affrontiamo !” E così, a passi lenti e sicuri, Pizzi si trovò tra profumi e colori splendenti.
Erba fresca e verde tutt’intorno, e i fratellini con lui fecero un bel girotondo.

Miele il gatto di città
Miele era un gatto di città che passava le sue giornate sul davanzale della finestra a guardare le persone passare.
C’era la signora col barboncino che usciva ogni giorno. alle 8, il netturbino con il camion dei rifiuti e il ragazzo in bicicletta, sempre di fretta, che pedalava veloce.
“Se la curiosità ti solletica, clicca sul tasto qui sotto.”

Gli otto giganti
In fila, uno accanto all’altro, come se si proteggessero a vicenda, c’erano gli Otto Giganti. I due ai lati erano i più grandi e robusti, seguiti da altri alberi sempre più sottili fino ad arrivare ai quattro centrali, che sembravano i più giovani della famiglia, con con fronde meno folte. Ogni volta che mi trovo lì, sotto le loro ombre rinfrescanti………………….

Diva la gattina
Mi chiamo Diva, e sono una gattina. Gli umani dicevano che sembravo una vera diva, per come mi sdraiavo e mettevo le zampine. La mia casa era una scatola di cartone davanti a un grande edificio, e mi piaceva la mia vita lì. Ogni giorno c’era qualcuno che mi portava del cibo e dell’acqua, e io mi sentivo libera di andare dove volevo.

Leo il lupo panettiere
In un piccolo villaggio nascosto nel bosco vivevano tanti animali che si aiutavano l’un l’altro.Ogni mattina ,il sole faceva capolino tra le foglie illuminando i sentieri.I piccoli abitanti si svegliavano e con i loro cestini andavano in giro a raccogliere bacche succose e funghi saporiti per il pranzo comune.

Topi ,gatti e vita in campagna
Vorrei presentarvi la mia famiglia.
Siamo la Famiglia Sottotetto, formata dai nostri due saggi genitori e da noi due piccoli topini. Il nostro nome è un’eredità del nonno Baffogrigio, il topo più dolce e saggio che abbiamo mai conosciuto.

Leo il lupo panettiere in rima
La favola è sempre quella del lupo Leo, mi è piaciuto mettere il testo in rima e con altra grafica ,trovo che sia molto bella anche questa
.Nel bosco nascosto viveva Leo,un lupo gentile, dal cuore sincero Impastava il pane con mani felici,
portava biscotti, dolci e pasticci.
Storie magiche il fienile dei nonni
C’era una volta, in una verde campagna, una vecchia stalla in pietra dove vivevano dei “mucconi” bianchi e neri. In quella stalla si nascondeva un segreto incredibile,nelle sere magiche, le mucche parlavano! La sua mamma glielo aveva raccontato come una leggenda: quando era piccola, il nonno le diceva che la sera di Sant’Antonio gli animali prendono voce, ma che nessuno doveva entrare a sentirli.

Micael e Rafael . La valle fiorita
Nella bellissima Valle della Serenità, il sole brillava sempre tra fili d’erba color smeraldo. Micael e Rafael, le due anatre dal piumaggio candido, vivevano felici, proteggendo il loro piccolo angolo di paradiso.
Quella valle fiorita, così ricca di vita e colori, ricordava loro un posto molto speciale: il grande e accogliente cortile della zia Adeliste…

Mìro e le pulizie di primavera
Mìro, un topolino dal pelo grigio-perla morbido come feltro, viveva in una tana che un tempo era un rifugio accogliente. Ora, però, era diventato soffocante, ogni angolo era occupato da tappi luccicanti, pezzi di plastica colorata e fili di lana intrecciati. Accumulava convinto che quegli oggetti lo avrebbero protetto dall’inverno.
Le lucciole e il segreto nel cuore del giardino
Le Lucciole e il Segreto nel cuore del Giardino
Un tempo, le lucciole erano le guardiane della notte: con le loro piccole lanterne guidavano i passi degli uomini nel buio, amate come stelle cadute nell’erba.
Ma con gli anni, il mondo si riempì di lampioni giganti e insegne accecanti. La notte divenne chiara come il giorno e le lucciole iniziarono a sentirsi inutili…..

Lallo e il segreto del rosso scarlatto
Il gallo Lallo regnava fiero nel pollaio, convinto che il rosso della sua cresta fosse l’unico simbolo di comando.Un giorno, la piccola Carolina arrivò dai nonni con un cappottino rosso acceso.

Il respiro di Cantardia
Nella città dove i grattacieli erano così alti da graffiare la luna, viveva Sebastiano. Sebastiano era un tasso dalla corporatura robusta e dal muso segnato da eleganti strisce bianche e nere. Mentre il resto della città correva sopra l’asfalto, Sebastiano viveva sotto ed era il grande architetto del sottosuolo. Con le sue zampe forti, scavava gallerie di ventilazione e stanze accoglienti tra le radici degli alberi rimasti, assicurandosi che la terra sotto i palazzi non morisse mai di sete.